Una guida al design per persone senza talento
Una guida al design per persone senza talento
Non ho mai avuto grandi capacità creative, la mia percezione degli spazi e soprattutto la mia coordinazione sono imbarazzanti. Ho sempre pensato che essere creativi fosse un superpotere e mi sono sempre impegnato con scarsi risultati. Nella vena di Rick Rubin parliamo di alcune cose che ho iniziato a fare da quando ho iniziato a usare il design per svuotare la mente.
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Il Teorema della Forma Primitiva Inizia con forme semplici e costruisci da lì. Puoi creare uno spazio o rappresentare un’idea senza dettagli.
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La Funzione di Utilità Emotiva Ogni pezzo che aggiungi deve essere qualcosa che hai voluto, non è necessariamente vero che less is more, ma è di sicuro molto più facile lavorare con oggetti che ci piacciono tanto perché il peso emotivo ci spinge a vederli in più sfaccettature
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L’Ipotesi del Micro-Dettaglio Concentrati su piccoli dettagli visibili che lasciano un’impressione. I dettagli aiutano le persone a farsi una narrativa del tuo spazio e danno una vibe precisa.
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L’Euristica della Miopia Se porti gli occhiali, toglili quando puoi, ti permetterà di vedere meglio il flow e la composizione.
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Il Principio Anti-Template Evita di affidarti troppo a sezioni di ispirazione precostruite (come quelle di IKEA). Concentrati invece su pezzi individuali per creare un contesto unico e personale. Sempre IKEA ha un dettaglio che mi piace, i pezzi sono senza contesto e ti permettono di immaginare un contesto tutto tuo, cerca di ripensare ad ogni elemento come se fosse un pezzo lego. Da solo non ha senso.
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Il Protocollo Sketch-First Anche se non sei un artista, prova a schizzare le tue idee. Questo ti aiuterà a visualizzare meglio i concetti prima di metterli in pratica. Va bene anche un collage o un disegnino fatto con il dito sul cellulare

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L’Algoritmo di Ispirazione Cross-Domain Prendi spunto da fonti completamente separate da quello a cui stai pensando, come film, libri o musica. L’atto di notare le #inspo aiuta a creare una narrativa che puoi utilizzare.
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Il Principio della Diversità Cognitiva Collegato a 7, dedica del tempo a fare una scorpacciata di idee. Cerca un elemento e inseguilo attraverso vari media.
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Il Modello di Raffinamento Iterativo Sperimenta, la tua idea originale va affinata, la cosa più importante é trovare il punto in cui l’idea si rompe e fare un passo indietro. Capire come si rompono le cose è importante.
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Il Teorema dello Spostamento Percettivo Sposta gli elementi per poter percepire lo spazio in modo diverso, non dare per scontato quanto, e in che direzione, cambi la vibe.
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Il Problema dell’Ottimizzazione dell’Illuminazione Se stai riempiendo uno spazio, il numero di luci che ti aspetti di dover usare deve triplicare. Le lampadine smart sono incredibili per gestire gli ambienti.
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